Patologie Palpebrali

Le palpebre sono la struttura anatomica che protegge i nostri occhi dal mondo esterno, servono inoltre a ripararli dalla luce e a produrre e distribuire il film lacrimale su tutta la loro superficie.
Le patologie palpebrali possono essere congenite (ptosi, blefarofimosi, epicanto, anchylobrefaron) ma le più frequenti sono acquisite.

Sintomi.

Il gonfiore improvviso, talvolta molto importante, di una palpebra è spesso causato dall’orzaiolo (infiammazione acuta di una ghiandola interna) che se non viene curata può diventare cronica e tramutarsi quindi in una piccola cisti che si vede e si sente al tatto (calazio).
Quando il bordo palpebrale, vicino alle ciglia, rimane spesso arrossato, con prurito e desquamazione, si parla di blefarite.
Una lacrimazione continua associata o meno a senso di corpo estraneo potrebbe essere dovuta ad una alterazione del bordo delle palpebre che si girano verso l’interno dell’occhio (entropion) oppure verso l’esterno
(ectropion) o perde di aderenza con il bulbo (lagoftalmo).

Sono normalmente esteticamente visibili le forme di neoformazioni benigne o maligne.

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